Blog

Mattan afgano cm 138×99

Tappeto tradizionalmente usato dalle tribu’ nomadi per un uso di tenda, diventa culto nelle nuove tendenze di modern design. La semplicità del disegno è impreziosito da “abrash” che, con le loro sfumature, conferiscono movimento cromatico alla campitura del tappeto. Le lane rigorosamente filate a mano offrono particolare lucentezza anche grazie all’utilizzo di tinte naturali.

Nomadik afgano cm 157×95

Tappeto tradizionalmente usato dalle tribu’ nomadi per un uso di tenda, diventa culto nelle nuove tendenze di modern design. La semplicità del disegno è impreziosito da “abrash” che, con le loro sfumature, conferiscono movimento cromatico alla campitura del tappeto. Le lane rigorosamente filate a mano offrono particolare lucentezza anche grazie all’utilizzo di tinte naturali

Tufted India cm 150×90

Tappeto realizzato in tecnica tufted. Adatto per ambienti e arredi moderni

Shirvan Maresali caucasico antico cm 145×100

Magnifico esemplare di Shirvan Maresali caucasico di antica manifattura risalente alla seconda metà del 1800. Raffinati accostamenti cormatici si sposano perfettamente con l’impianto decorativo a “preghiera” a tutto campo con motivi a “boteh” dentellati o a profilo scalare. Il manufatto ha subito alcuni interventi di restauro di carattere ricostruttivo e conservativo. Nel complesso il tappeto è in ottimo stato di conservazione. Un’opera d’arte d’alta collezione.

Tibet cm 146×95

Tappeto Tibet di antica tradizione e di attualissimo modern design. Adatto per ambienti classici e moderni

 

 

 

 

 

Silk Lori India cm 150×90

Tappeto moderno adatto per piccoli spazi, ingresso, camera da letto, di fronte ad un mobile. Privilegia ambienti con pavimento scuro o molto chiaro

Moghan Gendje caucasico antico, cm 155×110

Moghan Gendje caucasico antico. Campitura dominata da fasce multicolore parallele contenenti motivi policromi a doppia “S”. Il tappeto è pienamente in vello e in ottimo stato di conservazione. Ha subito leggeri interventi di restauro. Epoca 1890 ca.

Tabriz extra fine persiano cm 162×102

Tabriz è tra le città persiane con maggiori influenze decorative fra i tappeti classici persiani. Nei tappeti di Tabriz  troviamo influenze provenienti dal Caucaso con disegni geometrici e altre di ispirazione decorativa classica floreale. I tappeti di Tabriz sono fra i migliori fra quelli prodotti in Iran e vantano scuole di manifattura di altissima qualità che ogni anno competono in fiere internazionali proponendo e dettando nuovi stili e tendenze. Privilegiano ambienti classici ma convivono con risultati sorprendenti anche con ambienti moderni.

Nomadyk afgano cm 158×110

Tappeto tradizionalmente usato dalle tribu’ nomadi per un uso di tenda, diventa culto nelle nuove tendenze di modern design. La semplicità del disegno è impreziosito da “abrash” che, con le loro sfumature, conferiscono movimento cromatico alla campitura del tappeto. Le lane rigorosamente filate a mano offrono particolare lucentezza anche grazie all’utilizzo di tinte naturali

Najafabad persiano cm 160×108

I tappeti Najafabad appartengono alla famiglia dei tappeti prodotti a Isfahan. I Najafabad sono tappeti decorativi floreali e prediligono ambientazioni classiche.

Nomadik afgano cm 62×87

Tappeto tradizionalmente usato dalle tribu’ nomadi per un uso di tenda, diventa culto nelle nuove tendenze di modern design. La semplicità del disegno è impreziosito da “abrash” che, con le loro sfumature, conferiscono movimento cromatico alla campitura del tappeto. Le lane rigorosamente filate a mano offrono particolare lucentezza anche grazie all’utilizzo di tinte naturali.

Nain extra fine 6 fili persiano cm 148×101

I Nain sono tra i più famosi fra i tappeti decorativi floreali persiani. Pochi colori ben modulati fra loro su fondo avorio permettono una facile collocazione in ambienti classici e moderni. La qualità 6 fili è la più fine in assoluto fra quelle reperibili sul mercato internazionale. Questi tappeti hanno una densità di nodi elevatissima e a volte superano di gran lunga tappeti con la trama e l’ordito in seta. Tali produzioni, riportano anche la firma della scuola di annodatura dalla quale provengono i disegni più esclusivi della scuola di Nain e portano il nome di Habibian